Una delle domande che riceviamo più spesso in salone è proprio questa:

“Ogni quanto dovrei tagliare i capelli?”

Non esiste una risposta uguale per tutti. La frequenza dipende da diversi fattori:

  • lunghezza dei capelli
  • tipo di capello
  • abitudini di styling
  • eventuali trattamenti chimici

Vediamo quindi le tempistiche più comuni per mantenere i capelli sani e in ordine.

Capelli corti: ogni 3–5 settimane

I capelli corti perdono la forma abbastanza velocemente.

Tagli come:

  • pixie
  • bob corto
  • tagli maschili

dovrebbero essere sistemati ogni 3–5 settimane.

Questo perché basta anche meno di un centimetro di crescita per cambiare completamente la struttura del taglio.

Capelli medi: ogni 6–8 settimane

Per lunghezze medie come:

  • caschetto
  • bob
  • tagli scalati

la frequenza ideale è ogni 6–8 settimane.

Questo permette di:

  • mantenere la forma del taglio
  • evitare che le punte si rovinino
  • mantenere il movimento del taglio

Capelli lunghi: ogni 8–12 settimane

Molte persone pensano che per far crescere i capelli sia meglio non tagliarli mai.

In realtà è il contrario.

Tagliare le punte ogni 2–3 mesi aiuta a:

  • prevenire doppie punte
  • evitare rotture
  • mantenere i capelli più forti nel tempo

Spesso bastano pochi millimetri per mantenere le lunghezze sane.

Capelli ricci: ogni 10–12 settimane

I capelli ricci possono mantenere la forma più a lungo rispetto ai capelli lisci.

Tuttavia è importante intervenire periodicamente per:

  • mantenere la definizione del riccio
  • evitare punte secche
  • mantenere un volume equilibrato

In molti casi è sufficiente un taglio ogni 2–3 mesi.

Attenzione ai capelli trattati chimicamente

I capelli che subiscono trattamenti tecnici come:

  • colorazione
  • decolorazione
  • balayage
  • airtouch
  • schiariture

tendono a essere più sensibili sulle lunghezze e sulle punte.

Anche alcuni stress meccanici quotidiani possono contribuire a indebolire il capello nel tempo, ad esempio:

  • uso frequente di piastre e ferri ad alte temperature
  • spazzolature aggressive o su capelli molto bagnati
  • elastici troppo stretti
  • cotonature ripetute
  • sfregamento costante con asciugamani o tessuti ruvidi

Queste sollecitazioni possono rendere le punte più fragili e predisposte alla formazione di doppie punte.

Questo non significa che i capelli siano necessariamente rovinati, ma semplicemente che richiedono più attenzione nel tempo.

In questi casi è utile controllare le punte più frequentemente, spesso ogni 6–8 settimane, anche solo per una piccola pulizia.

Tra un servizio tecnico e l’altro, gloss e trattamenti nutritivi possono aiutare a ravvivare il colore e migliorare la luminosità del capello.

Tuttavia ciò che incide davvero nel mantenere i capelli sani nel tempo è soprattutto il corretto rituale di cura del capello: la scelta di shampoo e conditioner adatti e l’utilizzo di prodotti specifici prima e dopo l’esposizione a fonti di calore come phon, ferri e piastre.

Quando le punte iniziano ad aprirsi, l’unica soluzione reale resta sempre una leggera spuntata.

Il consiglio del team Whaù

Nel nostro salone Whaù Parrucchieri a Palermo analizziamo sempre:

  • struttura del capello
  • forma del viso
  • tipo di taglio
  • eventuali trattamenti tecnici

per capire quando è il momento giusto per intervenire.

A volte bastano pochi millimetri per mantenere i capelli più sani e il taglio sempre in ordine.

Domande frequenti sul taglio dei capelli

I capelli crescono più velocemente se li taglio spesso?

No. Tagliare i capelli non accelera la crescita perché il capello cresce dalla radice. Tuttavia tagliare regolarmente le punte aiuta a prevenire rotture e doppie punte.

Se voglio far crescere i capelli devo smettere di tagliarli?

No. Anche quando si vogliono far crescere i capelli è importante spuntare le punte ogni 2–3 mesi per evitare che le doppie punte si aprano lungo il fusto.

Come capisco quando è il momento di tagliare i capelli?

Segnali comuni sono punte secche, capelli che si annodano facilmente, perdita della forma del taglio e lunghezze più opache.

I capelli trattati con colore o decolorazione vanno tagliati più spesso?

Spesso sì. I capelli che subiscono colorazioni o schiariture possono diventare più sensibili sulle punte, quindi è utile controllarle più frequentemente.

I trattamenti come gloss o tonalizzanti eliminano le doppie punte?

No. Possono migliorare lucentezza e morbidezza del capello, ma non possono chiudere o eliminare le doppie punte.

Quanto bisogna tagliare per eliminare le doppie punte?

Non serve necessariamente tagliare molto. Spesso bastano pochi millimetri per eliminare la parte rovinata e mantenere i capelli sani.

Se vuoi approfondire anche come la forma del taglio influenzi davvero il risultato finale, leggi anche il nostro articolo su tagli e scalature: la forma conta più del nome.